NEWS IMMOBILIARI

Il Catasto

lunedì 21 marzo 2016

Il Catasto rappresenta l’inventario dei beni immobili esistenti sulterritorio nazionale;


Il Catasto rappresenta l’inventario dei beni immobili esistenti sulterritorio nazionale;

–è la base per le imposizioni fiscali;

– conserva le informazioni relative a:individuazione univoca del bene;

–sua estensione e consistenza



–destinazione d’uso

del bene;

– grado di produttività e relativi redditi

– possessori e titolari di altri diritti reali.



Le finalità del Catasto



• Le finalità del Catasto sono le seguenti:



l’accertamento della proprietà immobiliare con la gestione delle sue mutazioni

–la perequazione fiscale da attuare attraverso la determinazione per ciascuna particella di specifiche rendite che ne rappresentino le principali caratteristiche



• Inoltre, nel tempo il Catasto ha fornito una importante base cartografica per scopi civili



– Individuazione degli immobili nelle compravendite,nelle operazioni ipotecarie e nell’elaborazione degli strumenti urbanistici



Il Catasto nella legge fondamentale



• L’articolo 1 della Legge Fondamentale del 1886 definisce il Catasto Italiano quale:



– catasto geometrico particellare

• il Catasto basa l’identificazione dei beni immobili su mappe fondate sul rilievo topografico volto alla determinazione di ciascuna particella : una porzione continua di terreno situata in un solo Comune, appartenente ad un unico possessore,assoggettata ad un’unica specie di coltura

(qualità), con uniforme grado di produttività (classe).



– fondato sulla misura e sulla stima,

– non probatorio:

• il catasto non certifica i diritti reali sugli immobili



Il Catasto dei terreni



•Il Catasto dei terreni è stato istituito con la Legge fondamentale nel 1886 e inventaria



– tutti i suoli agricoli,

–i fabbricati rurali al loro servizio,

–i terreni incolti,

–le strade pubbliche e le acque esenti da estimo.



• Per mezzo delle mappe offre una rappresentazione cartografica completa del territorio nazionale.



La struttura del Catasto terreni



• Il catasto Terreni censisce particelle catastali riportate su fogli di mappa



• Le principali informazioni riguardano:



– la superficie;

– la ditta intestataria;

– le caratteristiche economiche (tipo di coltura e livelli di redditività che fornisce



La rappresentazione catastale: le mappe



• La mappa particellare è un documento cartografico composto da più fogli numerati nel quale è

rappresentato il territorio comunale.



• Sulle mappe vengono rappresentate tutte le particelle catastali, i punti trigonometrici, i particolari topografici (strade, canali, fiumi ecc.).



• I fogli di mappa sono in genere in scala 1/2000 e vengono tutti riuniti in un unico quadro d’unione in genere realizzato in scala 1/25000.

Gli aspetti estimativi: la determinazione delle tariffe nel Catasto terreni



• Le caratteristiche economiche sono strumentali alla stima del Reddito imponibile, ovvero la

base imponibile

•Il Reddito imponibile si compone di due parti:



–Il Reddito Dominicale che è il reddito attribuibile alla proprietà,



• importante in quanto entra nella formula dell’indennità espropriativa delle aree edificabili ex art 5 bis della L. 359/92



–Il Reddito Agrario che è il reddito attribuibile all’imprenditore agricol0



Il Catasto dei fabbricati



•Il Catasto dei fabbricati inventaria tutte le costruzioni urbane (dal 1939) e rurali (dal 1994)

• L’unità di misura di riferimento è rappresentata dall’unità immobiliare urbana :



– una porzione di fabbricato (appartamento, garage,ufficio) oppure un intero fabbricato (scuola, villetta) od un insieme di fabbricati (ospedale, industria);

– nello stato in cui si trova è di per se stesso utile e

atto a produrre un reddito.



Le fasi di realizzazione del Catasto dei Fabbricati



• Le fasi di realizzazione e gestione del Catasto dei Fabbricati sono quattro (L. 1249/1939)



La fase di formazione è fondamentale e si articola in due parti:



•Accertamento, rilievo e misura delle unità immobiliari per costruire le mappe catastali



•Attribuzione dei valori (formazione degli estimi catastali)



Le fasi di realizzazione del Catasto (ii)



• Alla fase di formazione seguono altre quattro fasi:



–La pubblicazione degli atti redatti nella fase di formazione al fine di rendere noti i dati rilevati e permettere la presentazione di eventuali ricorsi;

– L’attivazione ovvero l’aggiornamento dei dati pubblicati in seguito alle modificazioni intervenute dopo la fase di pubblicazione;

–La conservazione basata sul mantenimento dei dati riportati nelle scritture catastali e nel loro aggiornamento.

• Attualmente il catasto è in fase di conservazione



Fonte: iuav.it